PROGRAMMA POLITICO ED AMMINISTRATIVO
per le ELEZIONI COMUNALI
PREMESSA POLITICA
Dopo l'esperienza maturata in un intero
percorso di legislatura dal 1995 al 2000 e nonostante l'esito sfavorevole delle precedenti
elezioni, ALTERNATIVA GIOVANI, in trasparente
e coerente continuità con i propositi che l'hanno animata, ripropone
all'attenzione dell'elettorato il proprio progetto politico. ALTERNATIVA GIOVANI, nello
spirito e nelle intenzioni dei portatori e dei sostenitori, si riconfigura ancora nel
duplice ruolo di orecchio nel palazzo e come cassa di risonanza della voce
della piazza.
ALTERNATIVA GIOVANI, incarnando un impegno civico e sociale caratterizzato dalla solidarietà
e dal volontariato, è lontana per sua natura dai personalismi e dall'opportunismo
interessato che si celano ancora dietro i tradizionali personaggi della politica locale.
Per questo ALTERNATIVA GIOVANI ha rappresentato e continua a rappresentare una voce fuori dal coro, uno strumento
di protesta finalizzato a dar voce a tutti coloro che non sono disposti ad
accettare passivamente un modo di fare politica che spesso celebra se stesso ed i suoi
attori invece che ascoltare le istanze della gente ed affrontare le reali esigenze della
collettività.
ALTERNATIVA GIOVANI si è sempre contrapposta ad un agire politico e amministrativo che non le
appartiene e che non condivide ponendosi però, seppur nel ruolo di minoranza, quale proposta
politica attiva ed alternativa. Nel merito dell'opportunità di singole scelte
amministrative, ALTERNATIVA GIOVANI si è messa infatti a confronto senza pregiudiziali di sorta ed in maniera
dialettica. Durante la propria esperienza istituzionale, trovandosi talvolta concorde con
le proposte di maggioranza, ALTERNATIVA
GIOVANI le ha sostenute alla stessa maniera nella
quale, per contro, ha mostrato ferma e sempre motivata opposizione su altre.
Le proposte programmatiche di ALTERNATIVA GIOVANI, espresse costantemente ed in varie occasioni nel corso della legislatura
1995-2000, si ripropongono e maturano ora in questo programma politico ed amministrativo
per le elezioni comunali del 2005.
POLITICA SOCIALE, CULTURA e SPORT
La proposta di intervento nel sociale,
costantemente sostenuta da ALTERNATIVA
GIOVANI, è rivolta alla soddisfazione ed
all'anticipazione delle esigenze e dei bisogni della collettività nella convinzione che, l'investimento
nei servizi all'individuo e alle famiglie, rappresenti il livello di civiltà di
una popolazione.
Il nostro Comune dispone di numerosi spazi
non ancora utilizzati o solo parzialmente fruibili rispetto alle reali opportunità
strutturali che essi possono offrire. Questo è sicuramente il caso delle ex
Cantine Sociali.
ALTERNATIVA GIOVANI conferma il proprio auspicio ed impegno affinché il recupero di questi
comparti, con interventi sicuramente dilazionabili nel tempo ma sulla base di una proposta
progettuale complessiva, permetta di dare una concreta risposta all'esigenza di spazi
consoni all'Associazionismo che opera nel volontariato sociale, culturale e ricreativo
nonché alle necessità di residenze abitative.
Dopo aver speso inutilmente una cifra
considerevole per la progettazione del vecchio edificio delle scuole elementari,
l'Amministrazione ha considerato l'opportunità di costruire un edificio ex-novo presso
l'attuale campo polivalente. La soluzione del "polo scolastico", già peraltro
proposta in principio come alternativa alla ristrutturazione di uno stabile in pessime
condizioni strutturali a livello di fruibilità degli spazi a scopo didattico, ha lasciato
e lascia tuttora aperta la questione di un futuro utilizzo del vecchio edificio. Nel
prossimo futuro pertanto, l'edificio delle elementari potrebbe essere utilizzato per
risolvere in grande misura ed in maniera organica e funzionale le problematiche
degli anziani.
A nostro parere bisogna riconoscere e
convincersi fin d'ora della necessità di una struttura parasanitaria (localizzabile
quindi nell'edificio delle scuole elementari), magari a carattere sovracomunale, rivolta
innanzitutto agli anziani non autosufficienti con patologie invalidanti
che non necessitano però di ospedalizzazione, la quale possa quindi anticipare anche le
future esigenze ed i prossimi bisogni degli anziani ancora autosufficienti. Qualcosa di
più di un centro diurno e/o day hospital del quale si era sentito parlare.
In relazione ad altri interventi rivolti
all'individuo e alla famiglia, ALTERNATIVA
GIOVANI propone il sostegno delle giovani
coppie attraverso l'attivazione di progetti quali assegni di maternità e
contributi per l'acquisto della prima casa sul modello di quanto già
sperimentato con successo in molte altre realtà comunali italiane.
Per quello che concerne il servizio di asilo
nido è apprezzabile il consolidamento di questa realtà. L'attivazione del
servizio di asilo nido, ha mostrato in una prima fase, delle carenze regolamentari le
quali, pur non essendo certamente prevedibili a priori, sono state affrontate e risolte.
Ma è soprattutto sui criteri per determinazione delle rette di frequenza che è
necessario riaprire la discussione affinché si concretizzi una effettiva progressività
della tariffa in funzione del reddito e del patrimonio dei componenti del nucleo familiare
del bambino utente.
La questione delle rette di frequenza per
l'asilo nido, così come l'I.C.I. e le tariffe del servizio acquedotto e fognatura e la
T.A.R.S.U. dovrebbero essere riconsiderate alla luce di una organica riformulazione della politica
tariffaria comunale per la quale, nonostante le dichiarazioni di principio e di
intenti, è stata mostrata finora un'attenzione insufficiente. Progressività
dell'imposizione fiscale significa, in primo luogo ed anche nel limite delle competenze
attribuite al Comune, equità e giustizia sociale.
In più occasioni ALTERNATIVA GIOVANI ha mostrato la propria contrarietà all'approccio adottato nei confronti
del volontariato e dell'associazionismo. Infatti,
nonostante il reiterato impegno di non "delegare completamente al settore del
volontariato" l'espletamento dei servizi rivolti al sociale, l'iniziativa del Comune
fino ad oggi si è risolta sostanzialmente in questo senso.
AGRICOLTURA, TERRITORIO e TUTELA AMBIENTALE
ALTERNATIVA GIOVANI crede in un rapporto rispettoso degli equilibri con l'ambiente e
parsimonioso con le risorse naturali e sostiene fermamente una politica che ponga
veramente attenzione verso l'eredità da consegnare alle generazioni che verranno.
In riferimento all'agricoltura diviene
giustamente primaria la ricostruzione della Società Ortofrutticola Aldeno
affinché possa riprendere un attività che è volano per tutta la nostra economia
agricola. Sarà posta quindi la massima attenzione per fare in modo che si concretizzi,
passo dopo passo, una solidarietà ed sostegno attivo a questa importante realtà
cooperativa della nostra comunità.
Sempre in tema di ambiente e tutela del
territorio, ALTERNATIVA GIOVANI si propone di affrontare il problema dell'inquinamento del
torrente Arione derivante dallo scarico libero delle fognature e dei rifiuti
provenienti dagli insediamenti limitrofi nonché a monte del paese.
Un argomento da non dimenticare è inoltre
l'annosa questione di Pianezze. L'Amministrazione aveva sottolineato
negli anni scorsi la "ferma opposizione a richieste plurime di insediare attività
produttive" ed ha riproposto continuamente a spada tratta la difesa della zona
"da insediamenti speculativi che arrechino danni irreversibili all'area". In
questa località a tutt'oggi risultano insediate imprecisate attività produttive il cui
impatto ambientale è ancora tutto da verificare.
Già nella legislatura 1995-2000 erano
state investite delle risorse per la predisposizione di un piano per razionalizzazione
della dislocazione dei cassonetti per i rifiuti. Un iniziativa di questo
tipo, affinché non si riduca semplicemente in un dispendioso intervento di arredo urbano,
dovrebbe essere valutata complessivamente in funzione dell'incentivazione della raccolta
differenziata finalizzata al contenimento dello smaltimento in discarica del
"rifiuto tale e quale" nonché a quello della produzione stessa dei rifiuti. ALTERNATIVA GIOVANI ritiene che sia quindi oltremodo necessario creare le condizioni
regolamentari, le opportunità economiche e le oggettive possibilità strutturali
affinché i cittadini possano sentirsi attivamente coinvolti nella raccolta differenziata
e concepirla come un beneficio anche economico. Non limitarsi quindi alla
distribuzione "sperimentale" di composter e schiaccia bottiglie di plastica.
URBANISTICA ED ATTIVITÀ PRODUTTIVE
ALTERNATIVA GIOVANI crede nell'incentivazione e nel potenziamento delle attività artigianali
e commerciali locali per favorire uno sviluppo della produzione, equilibrato e compatibile
con l'ambiente, per il pieno sostegno dell'occupazione. In quest'ottica l'attenzione
urbanistica di un'Amministrazione è un presupposto imprescindibile.
Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione
del centro storico, a fronte di una spesa che ha superato certamente il milione
di euro, preme ancora evidenziare come lo stesso abbia deluso le aspettative che vi erano
state riposte. La necessità di razionalizzare l'utilizzo degli spazi destinati al
traffico e alla sosta veicolare, scopo primario del concorso di idee, è stata ricercata
al di fuori della spesa per il progetto di riqualificazione stesso. Era già stato
rilevato quanto i vari esercizi commerciali e le diverse realtà economiche che orbitano
nel contesto spaziale adiacente alla piazza, dipendessero in maniera indissolubile dalla
possibilità di parcheggio. Nonostante l'idea iniziale di realizzare una
"cattedrale" di fianco alla chiesa, nell'amena cornice di cemento, oggi la
piazza si però è riappropriata della propria naturale funzione.
L'iniziativa di destinare contributi a
fondo perduto per incentivare il rifacimento degli intonaci delle
facciate del centro storico, è stata senz'altro condivisibile ma è certamente opportuno,
nell'ottica dell'effettiva valorizzazione del centro storico, incentivare maggiormente il
ricorso da parte dei privati interessati a questa possibilità.
La creazione di un passeggiata
"romantica" per le antiche vie del paese potrebbe essere inoltre
un'opportunità da prendere in considerazione anche chiave turistica nell'ottica di quella
"Aldeno Città del Vino" che prende corpo e si riconosce
solamente nella Mostra dei Merlot.
CONCLUSIONI
Ciò che in sostanza ha reso inconciliabile
la politica dell'Amministrazione, con la proposta costantemente avanzata da ALTERNATIVA GIOVANI, è una questione fondamentalmente di metodo nel
perseguire gli obiettivi prefissati e soprattutto di diversa sensibilità nell'ordinamento
delle priorità nell'effettuare le diverse scelte.
Programmazione e pianificazione delle
scelte e dei criteri della loro attuazione sono due assunti irrinunciabili per la
formalizzazione di una politica di ampio respiro. Paradigma questo che caratterizza un
agire amministrativo che si distingua veramente da una politica che "naviga a
vista", tesa alla costante rincorsa di soluzioni di tamponamento per far fronte a
problemi urgenti e contingenti divenuti tali a causa dell'incapacità di anticipare, nel
limite oggettivo del possibile, i bisogni collettivi.
La logica di Ente pubblico, come erogatore
essenzialmente di servizi, ha trovato e trova, nonostante una sensibile correzione di
rotta rispetto alle scorse legislature, una grande difficoltà ad imporsi. In questa
direzione ALTERNATIVA GIOVANI intende promuovere e sostenere la propria azione politica nella reiterata
convinzione che, l'investimento nei servizi all'individuo e alle famiglie,
rappresenti il livello di civiltà di una popolazione.
ALTERNATIVA GIOVANI
Aldeno, lì 31 marzo 2005. |