Accessi dal 05 aprile 2000

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elezioni comunali del 8 maggio 2005

ALTERNATIVA GIOVANI


PROGRAMMA POLITICO ED AMMINISTRATIVO
per le ELEZIONI COMUNALI


PREMESSA POLITICA

Dopo l'esperienza maturata in un intero percorso di legislatura dal 1995 al 2000 e nonostante l'esito sfavorevole delle precedenti elezioni, ALTERNATIVA GIOVANI, in trasparente e coerente continuità con i propositi che l'hanno animata, ripropone all'attenzione dell'elettorato il proprio progetto politico. ALTERNATIVA GIOVANI, nello spirito e nelle intenzioni dei portatori e dei sostenitori, si riconfigura ancora nel duplice ruolo di orecchio nel palazzo e come cassa di risonanza della voce della piazza.

ALTERNATIVA GIOVANI, incarnando un impegno civico e sociale caratterizzato dalla solidarietà e dal volontariato, è lontana per sua natura dai personalismi e dall'opportunismo interessato che si celano ancora dietro i tradizionali personaggi della politica locale. Per questo ALTERNATIVA GIOVANI ha rappresentato e continua a rappresentare una voce fuori dal coro, uno strumento di protesta finalizzato a dar voce a tutti coloro che non sono disposti ad accettare passivamente un modo di fare politica che spesso celebra se stesso ed i suoi attori invece che ascoltare le istanze della gente ed affrontare le reali esigenze della collettività.

ALTERNATIVA GIOVANI si è sempre contrapposta ad un agire politico e amministrativo che non le appartiene e che non condivide ponendosi però, seppur nel ruolo di minoranza, quale proposta politica attiva ed alternativa. Nel merito dell'opportunità di singole scelte amministrative, ALTERNATIVA GIOVANI si è messa infatti a confronto senza pregiudiziali di sorta ed in maniera dialettica. Durante la propria esperienza istituzionale, trovandosi talvolta concorde con le proposte di maggioranza, ALTERNATIVA GIOVANI le ha sostenute alla stessa maniera nella quale, per contro, ha mostrato ferma e sempre motivata opposizione su altre.

Le proposte programmatiche di ALTERNATIVA GIOVANI, espresse costantemente ed in varie occasioni nel corso della legislatura 1995-2000, si ripropongono e maturano ora in questo programma politico ed amministrativo per le elezioni comunali del 2005.


POLITICA SOCIALE, CULTURA e SPORT

La proposta di intervento nel sociale, costantemente sostenuta da ALTERNATIVA GIOVANI, è rivolta alla soddisfazione ed all'anticipazione delle esigenze e dei bisogni della collettività nella convinzione che, l'investimento nei servizi all'individuo e alle famiglie, rappresenti il livello di civiltà di una popolazione.

Il nostro Comune dispone di numerosi spazi non ancora utilizzati o solo parzialmente fruibili rispetto alle reali opportunità strutturali che essi possono offrire. Questo è sicuramente il caso delle ex Cantine Sociali.

ALTERNATIVA GIOVANI conferma il proprio auspicio ed impegno affinché il recupero di questi comparti, con interventi sicuramente dilazionabili nel tempo ma sulla base di una proposta progettuale complessiva, permetta di dare una concreta risposta all'esigenza di spazi consoni all'Associazionismo che opera nel volontariato sociale, culturale e ricreativo nonché alle necessità di residenze abitative.

Dopo aver speso inutilmente una cifra considerevole per la progettazione del vecchio edificio delle scuole elementari, l'Amministrazione ha considerato l'opportunità di costruire un edificio ex-novo presso l'attuale campo polivalente. La soluzione del "polo scolastico", già peraltro proposta in principio come alternativa alla ristrutturazione di uno stabile in pessime condizioni strutturali a livello di fruibilità degli spazi a scopo didattico, ha lasciato e lascia tuttora aperta la questione di un futuro utilizzo del vecchio edificio. Nel prossimo futuro pertanto, l'edificio delle elementari potrebbe essere utilizzato per risolvere in grande misura ed in maniera organica e funzionale le problematiche degli anziani.

A nostro parere bisogna riconoscere e convincersi fin d'ora della necessità di una struttura parasanitaria (localizzabile quindi nell'edificio delle scuole elementari), magari a carattere sovracomunale, rivolta innanzitutto agli anziani non autosufficienti con patologie invalidanti che non necessitano però di ospedalizzazione, la quale possa quindi anticipare anche le future esigenze ed i prossimi bisogni degli anziani ancora autosufficienti. Qualcosa di più di un centro diurno e/o day hospital del quale si era sentito parlare.

In relazione ad altri interventi rivolti all'individuo e alla famiglia, ALTERNATIVA GIOVANI propone il sostegno delle giovani coppie attraverso l'attivazione di progetti quali assegni di maternità e contributi per l'acquisto della prima casa sul modello di quanto già sperimentato con successo in molte altre realtà comunali italiane.

Per quello che concerne il servizio di asilo nido è apprezzabile il consolidamento di questa realtà. L'attivazione del servizio di asilo nido, ha mostrato in una prima fase, delle carenze regolamentari le quali, pur non essendo certamente prevedibili a priori, sono state affrontate e risolte. Ma è soprattutto sui criteri per determinazione delle rette di frequenza che è necessario riaprire la discussione affinché si concretizzi una effettiva progressività della tariffa in funzione del reddito e del patrimonio dei componenti del nucleo familiare del bambino utente.

La questione delle rette di frequenza per l'asilo nido, così come l'I.C.I. e le tariffe del servizio acquedotto e fognatura e la T.A.R.S.U. dovrebbero essere riconsiderate alla luce di una organica riformulazione della politica tariffaria comunale per la quale, nonostante le dichiarazioni di principio e di intenti, è stata mostrata finora un'attenzione insufficiente. Progressività dell'imposizione fiscale significa, in primo luogo ed anche nel limite delle competenze attribuite al Comune, equità e giustizia sociale.
In più occasioni
ALTERNATIVA GIOVANI ha mostrato la propria contrarietà all'approccio adottato nei confronti del volontariato e dell'associazionismo. Infatti, nonostante il reiterato impegno di non "delegare completamente al settore del volontariato" l'espletamento dei servizi rivolti al sociale, l'iniziativa del Comune fino ad oggi si è risolta sostanzialmente in questo senso.


AGRICOLTURA, TERRITORIO e TUTELA AMBIENTALE

ALTERNATIVA GIOVANI crede in un rapporto rispettoso degli equilibri con l'ambiente e parsimonioso con le risorse naturali e sostiene fermamente una politica che ponga veramente attenzione verso l'eredità da consegnare alle generazioni che verranno.

In riferimento all'agricoltura diviene giustamente primaria la ricostruzione della Società Ortofrutticola Aldeno affinché possa riprendere un attività che è volano per tutta la nostra economia agricola. Sarà posta quindi la massima attenzione per fare in modo che si concretizzi, passo dopo passo, una solidarietà ed sostegno attivo a questa importante realtà cooperativa della nostra comunità.

Sempre in tema di ambiente e tutela del territorio, ALTERNATIVA GIOVANI si propone di affrontare il problema dell'inquinamento del torrente Arione derivante dallo scarico libero delle fognature e dei rifiuti provenienti dagli insediamenti limitrofi nonché a monte del paese.

Un argomento da non dimenticare è inoltre l'annosa questione di Pianezze. L'Amministrazione aveva sottolineato negli anni scorsi la "ferma opposizione a richieste plurime di insediare attività produttive" ed ha riproposto continuamente a spada tratta la difesa della zona "da insediamenti speculativi che arrechino danni irreversibili all'area". In questa località a tutt'oggi risultano insediate imprecisate attività produttive il cui impatto ambientale è ancora tutto da verificare.

Già nella legislatura 1995-2000 erano state investite delle risorse per la predisposizione di un piano per razionalizzazione della dislocazione dei cassonetti per i rifiuti. Un iniziativa di questo tipo, affinché non si riduca semplicemente in un dispendioso intervento di arredo urbano, dovrebbe essere valutata complessivamente in funzione dell'incentivazione della raccolta differenziata finalizzata al contenimento dello smaltimento in discarica del "rifiuto tale e quale" nonché a quello della produzione stessa dei rifiuti. ALTERNATIVA GIOVANI ritiene che sia quindi oltremodo necessario creare le condizioni regolamentari, le opportunità economiche e le oggettive possibilità strutturali affinché i cittadini possano sentirsi attivamente coinvolti nella raccolta differenziata e concepirla come un beneficio anche economico. Non limitarsi quindi alla distribuzione "sperimentale" di composter e schiaccia bottiglie di plastica.


URBANISTICA ED ATTIVITÀ PRODUTTIVE

ALTERNATIVA GIOVANI crede nell'incentivazione e nel potenziamento delle attività artigianali e commerciali locali per favorire uno sviluppo della produzione, equilibrato e compatibile con l'ambiente, per il pieno sostegno dell'occupazione. In quest'ottica l'attenzione urbanistica di un'Amministrazione è un presupposto imprescindibile.

Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione del centro storico, a fronte di una spesa che ha superato certamente il milione di euro, preme ancora evidenziare come lo stesso abbia deluso le aspettative che vi erano state riposte. La necessità di razionalizzare l'utilizzo degli spazi destinati al traffico e alla sosta veicolare, scopo primario del concorso di idee, è stata ricercata al di fuori della spesa per il progetto di riqualificazione stesso. Era già stato rilevato quanto i vari esercizi commerciali e le diverse realtà economiche che orbitano nel contesto spaziale adiacente alla piazza, dipendessero in maniera indissolubile dalla possibilità di parcheggio. Nonostante l'idea iniziale di realizzare una "cattedrale" di fianco alla chiesa, nell'amena cornice di cemento, oggi la piazza si però è riappropriata della propria naturale funzione.

L'iniziativa di destinare contributi a fondo perduto per incentivare il rifacimento degli intonaci delle facciate del centro storico, è stata senz'altro condivisibile ma è certamente opportuno, nell'ottica dell'effettiva valorizzazione del centro storico, incentivare maggiormente il ricorso da parte dei privati interessati a questa possibilità.

La creazione di un passeggiata "romantica" per le antiche vie del paese potrebbe essere inoltre un'opportunità da prendere in considerazione anche chiave turistica nell'ottica di quella "Aldeno Città del Vino" che prende corpo e si riconosce solamente nella Mostra dei Merlot.


CONCLUSIONI

Ciò che in sostanza ha reso inconciliabile la politica dell'Amministrazione, con la proposta costantemente avanzata da ALTERNATIVA GIOVANI, è una questione fondamentalmente di metodo nel perseguire gli obiettivi prefissati e soprattutto di diversa sensibilità nell'ordinamento delle priorità nell'effettuare le diverse scelte.

Programmazione e pianificazione delle scelte e dei criteri della loro attuazione sono due assunti irrinunciabili per la formalizzazione di una politica di ampio respiro. Paradigma questo che caratterizza un agire amministrativo che si distingua veramente da una politica che "naviga a vista", tesa alla costante rincorsa di soluzioni di tamponamento per far fronte a problemi urgenti e contingenti divenuti tali a causa dell'incapacità di anticipare, nel limite oggettivo del possibile, i bisogni collettivi.

La logica di Ente pubblico, come erogatore essenzialmente di servizi, ha trovato e trova, nonostante una sensibile correzione di rotta rispetto alle scorse legislature, una grande difficoltà ad imporsi. In questa direzione ALTERNATIVA GIOVANI intende promuovere e sostenere la propria azione politica nella reiterata convinzione che, l'investimento nei servizi all'individuo e alle famiglie, rappresenti il livello di civiltà di una popolazione.

ALTERNATIVA GIOVANI

Aldeno, lì 31 marzo 2005.

 

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