VOLANTINO REFERENDUM INCENERITORE


la produzione di enormi quantità di rifiuto è inevitabile?
"Dimmi dove li mettiamo!?"

La risposta è "A MONTE"

1) riduzione della produzione dei rifiuti alla fonte (finanziamento per la ricerca di nuove tecnologie pulite; sgravi fiscali per le industrie che introducono cicli produttivi cosiddetti "chiusi" producendo meno rifiuti e scarichi, consumando meno materie prime, acqua ed energia; incentivi per i produttori di merci riusabili, riparabili e facili da riciclare);

2) incentivo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo di materia; e quindi anche incremento di piccoli impianti per la produzione di compost di qualità.

9 BUONE RAGIONI PER
NON COSTRUIRE UN INCENERITORE

1. Il Decreto Ronchi dice: il problema rifiuti deve essere risolto preferibilmente con la riduzione dei rifiuti prodotti (meno imballaggi) e la raccolta separata finalizzata al riciclaggio.

2. Costruire inceneritori significa vanificare le raccolte differenziate: funzionano bruciando la carta, la plastica ed il legno ecc. contenuti nei rifiuti.

3. La combustione dei rifiuti libera metalli tossici e si formano diossine e furani non filtrabili neanche dai più sofisticati sistemi di abbattimento.

4. I residui della combustione, polveri e ceneri altamente tossiche, hanno bisogno di lavorazioni e discariche speciali molto più costose di quelle per i rifiuti comuni.

5. Gli inceneritori non producono energia ma la consumano. Infatti la selezione, l'essiccatura, la pressatura ed il trasporto dei rifiuti richiedono complessivamente più energia di quella ottenuta dalla loro combustione.

6. L'inceneritore conviene solo per le ditte che lo gestiscono.
I cittadini sono costretti a pagarne l'onere. Infatti l'energia elettrica prodotta verrà venduta alla Trentino Energia ad un prezzo molto maggiore di quello di mercato. La differenza la pagherà lo Stato con le nostre tasse. Dopo essere stati salassati dalla tassa di smaltimento!

7. La costruzione di inceneritori quindi mortifica le possibilità occupazionali. Aumentando la raccolta differenziata al 40% si creano nuovi posti di lavoro, a tempo indeterminato e stagionali. Un moderno inceneritore invece impiega al massimo 25-30 persone.

8. Appare assai discutibile la decisione di inserire in questo contesto già così inquinato un grosso inceneritore.

9. Chiediamo da subito un piano alternativo che, sulla base degli ultimi dati, preveda la riduzione dei rifiuti prodotti ed una raccolta differenziata che superi il 50%. Con questi risultati in discarica arriverebbero rifiuti secchi e non inquinanti in quantità accettabili.

Il 30 novembre 2003 a Trento si vota.
Il più bel regalo per i tuoi amici e parenti di oggi e di domani
è andare a VOTARE
NO alla costruzione di inceneritori


"Movimento per i Diritti - Su la testa"

Movimento per i Diritti SU LA TESTA
Web Site http://sulatesta.byelabor.it



last update: 20 novembre 2003