SALVAGUARDIAMO GINECOLOGIA ED OSTETRICIA
DI ROVERETO E RIVA DEL GARDA!
Sembra proprio che vi sia un progetto per affossare l'Ostetricia e Ginecologia di Riva del
Garda e di Rovereto.
Fantasia? Vediamo i fatti e i protagonisti!
Mancato espletamento del concorso di
Primario della U.O. di Ostetricia e Ginecologia di Rovereto.

Magnani e Favaretti |
Perché il
Direttore Generale dott. Carlo Favaretti non procede all'espletamento del concorso di
Direttore (Primario) della U.O. di Ginecologia ed Ostetricia dell'Ospedale di Rovereto? E'
una vergogna.
L'aziendalizzazione dovrebbe avere il vantaggio della rapidità per la copertura di
posti rimasti vacanti, specie se primari. Sono ruoli che non possono rimanere precari per
una ottimale gestione del reparto.
Sono mesi che il dott. Ioppi è primario precario a scavalco a Rovereto e Riva. |
Purtroppo il dott. Favaretti non farebbe il
suo dovere istituzionale rallentando in modo incredibile ed immotivato
una nomina indispensabile e necessaria.
L'ass. Magnani ne è
complice, in quanto non fa nulla per modificare la situazione.
Dott. Ioppi Primario da mesi a scavalco
delle U.O di Ostetricia e Ginecologia
di Rovereto e Riva del Garda. |

dott. Ioppi
|
Cosa significa a scavalco? Per gran parte del suo
tempo il dott. Ioppi è a Rovereto e poco a Riva del Garda.
E' una situazione paradossale che dequalifica i medici ostetrici-ginecologi di Riva
sottoponendoli ad un lavoro sempre più stressante. Il dott. Ioppi ha dato ordine
tassativo che ogni partoriente con un minimo problema venga trasferita a Rovereto come se
i suoi "passati" collaboratori fossero incapaci di risolverlo.
Per coprire i turni i medici si spostano come pacchi postali tra i Rovereto e Riva del
Garda.
Chiediamo al dott. Ioppi di non essere
succube delle decisioni aziendali ma di rispettare il codice deontologico che impone
anzitutto di curare nel migliore dei modi le partorienti e i neonati con organici pieni e
stabili.
Non sia complice del duo Favaretti-Magnani
che probabilmente dopo il 26 ottobre, ad elezioni concluse potrebbero decidere la chiusura
del punto nascite del nuovo Monoblocco di Arco.
CHIUSURA DEL PUNTO NASCITE DEL MONOBLOCCO
DI ARCO:
UN PERICOLO REALE ED IMMEDIATO.
Attualmente l'organico dei medici ginecologi a Riva
è di 3 sole unità a tempo pieno invece che di 5, con un sovraccarico di lavoro sempre
più gravoso e stressante. Quando verrà aperto il punto nascite nel nuovo Monoblocco di
Arco la Divisione di Ostetricia e Ginecologia dovrà lavorare con questa grave carenza di
personale medico, senza la presenza di un primario, nemmeno incaricato.
Non si vorrebbe che il calo del numero dei parti per ordine del dott. Ioppi di trasferire
i casi con un minimo problema a Rovereto e la carenza per molto tempo di un primario fosse
la scusante per chiudere il punto nascite nel nuovo monoblocco di Arco.
Chiediamo che venga immediatamente
espletato il concorso
di direttore per l'unità operativa di ginecologia ed ostetricia
di Rovereto e nello stesso tempo nominato
primario pro-tempore a tempo pieno un primario qualificato
per quella di Riva del Garda.
Per tutelare il diritto alla vita e alla salute aderisci e vota il
MOVIMENTO PER I DIRITTI - SU LA TESTA.
Guido Gasperotti per il "Movimento per i Diritti - Su la testa"
PER INFORMAZIONI ED ADESIONI:
TEL. 0464 410061 - CELL. 328 6666036
Movimento
per i Diritti SU LA TESTA
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