DA SARDAGNA " GLI OCCHI SULLA CITTA' "

Da Sardagna "gli occhi sulla città", dopo le mani sulla città, il Dellai President spicca il volo con tanto di lancio mediatico, coperto da tutti i media, indicativa la prona genuflessione di talune televisioni locali, in estatica adorazione.

Ecco il nuovo "re mida" o messia che con lo slogan "Se ami sul serio qualcuno rendilo libero", che a me ricorda le libertà durature, ammannitoci per giustificare la guerra, si avvia nell'impresa di "omogeneizzare" il suo Trentino. Con i nuovi "boys" e le ragazze pon pon, che fanno a pugni con "el tonco de pontesel" propinatoci fino a ieri dal governatore medesimo.

Guardando poi alla simbologia non si può non notare come il triangolo, che sulla strada è un segno di pericolo, evochi anche la triarchia (potere economico, ecclesiastico, politico) riassunti nella triade in cui al vertice si colloca il nuovo messia del Trentino che plana dal dosso di Sardagna a portare la buona novella meglio sarebbe dire la favella, ai poveri trentini.

Già 5 anni fa la civica margherita partì con iniziative analoghe, coprendo di manifesti tutto il Trentino, ora, con la nuova strategia invece sarà "battuto" palmo a palmo dai "battitori" al servizio del nuovo principe / governatore che con una legge elettorale fatta su misura per il suo gruppo, si appresta a spadroneggiare nell'assemblea di "condominio" che sarà il futuro Trentino.

Non solo il triangolo, nei manifesti, ma anche il puzzle è un'indicazione di rigidità i vari pezzi sono diversi tra loro (se ne perdi uno … il quadro risulta rovinato), ma anche che "le tesserine" (o letterine) devono uniformarsi alla visione globale, fatte solo in quel modo. Quelle che invece indicano i vari punti del programma sono irrimediabilmente uguali, anziche essere estrapolate dal puzzle, sintomo di un disegno "orwelliano" di dominio nella società. Un disco già sentito, scopiazzato qua e là, raccogliendo quanto di peggio si possa importare dagli "alleati" americani. Non serve "essere o non essere" parafrasando persino Sahakespeare, ma interrogarsi sull'essere e l'avere. Spero che ci sarà anche chi, seppur con fatica, saprà e vorrà uscire dal coro e dalla cantoria Dellaiana, che, in quanto a rime, riecheggia una gestione del potere romana.

Aldo Collizzolli per il "Movimento per i Diritti - Su la testa"

Movimento per i Diritti SU LA TESTA
Web Site http://sulatesta.byelabor.it



last update: 02 settembre 2003