DISABILI, PARCHEGGI E MULTE
Alla c.a. della giornalista
Chiara Bert redazione@trentinocorrierealpi.it
Abbiamo letto l'articolo apparso oggi sul vostro
quotidiano in relazione alla multa al disabile, sulla pagina dei parcheggi. Una
riflessione in risposta a quella che ha il sapore di un'arroganza gratuita. Chiediamo
spazio come Movimento per i Diritti SU LA TESTA per ciò che è successo
al turista visto che succede più spesso di quello che sembra, anche in Trentino.
Grazie Italo Giongo
Il 2003 è l'anno europeo per le persone disabili.
Questa iniziativa dovrebbe coinvolgere tutti i paesi e le regioni sulla promozione dei
diritti e delle opportunità delle persone disabili, coinvolgendo le Istituzioni locali e
gli altri soggetti interessati. L'obiettivo di soggetti pubblici e privati è quello di
creare le uguali opportunità dei cittadini come condizione essenziale di uno sviluppo
complessivo della società attraverso la tutela dalla discriminazione e il godimento di
pieni e pari diritti. Il vigile di Trento, che ha multato l'auto del turista, recante ben
in vista il contrassegno speciale, per il fatto che sostava sulle linee blu, forse non è
aggiornato sull'impegno che ogni cittadino ha nel 2003 (per iniziare) favorire il rispetto
dei diritti dei disabili per garantire nei fatti pari dignità nella vita quotidiana.
Siamo al fianco del signor Giovanni Bettini perché troppo spesso l'attenzione ai
parcheggi da parte dei vigili urbani risulta zelante e mossa da un senso di eguaglianza
che favorisce, senza volerlo, la discriminazione e non la democrazia sostanziale. E' bene
ricordare gli articoli 188 e 381del Codice della strada, nonché le leggi sulla mobilità,
le circolari ministeriali e i regolamenti attuativi. Ricordarne applicandole, e facendole
rispettare, lo spirito,i contenuti e le finalità specifiche: di "
facilitare la
vita di relazione" delle persone diversamente abili e che ciò va nella direzione
della loro massima autonomia delle loro potenzialità residue. I parcheggi dalle
"strisce blu" sono gestiti da una società formata dall'ACI e il Comune di
Trento, la Trentino Parcheggi. Gli operatori, che non sono vigili urbani, seguono un corso
di formazione dopodiché sono pronti a dirimere questioni delicate legate al traffico. Non
sappiamo se la Trentino Parcheggi nell'anno europeo per i disabili se si sia rivolta alla
Commissione Europea -DG Occupazione e Politica Sociale - che tra le azioni finanziate
prevede Campagne d'informazione e iniziative per la diffusione di esempi di buone prassi.
Visto che lo scopo primario di una società, seppur mista, è quello di guadagnare siamo
morsi da un sospetto: non è che il denaro si antepone a qualsiasi principio ed impegno
civile?
Italo Giongo per il "Movimento
per i Diritti - Su la testa"
Movimento
per i Diritti SU LA TESTA
Web Site http://sulatesta.byelabor.it |