I CONSIGLI DI MONSIGNOR BRESSAN

Anche il vescovo di Trento "entra" in campo per dare i suoi "consigli" per le prossime elezioni provinciali. Dice molte cose condivisibili, forse alcune scontate: l'invito a "un maggior senso di responsabilità" significa che fin'ora siamo stati governati da irresponsabili?

Eppure in tutte quelle "laiche" cerimonie cui ha partecipato, con banchetti ed autorità presenti, avrebbe dovuto accorgersi che si stava forse trascendendo da quello spirito di servizio che deve animare il pubblico amministratore, e che lo spirito di sacrificio (che dovrebbe essere dell'amministratore) lo si stava scaricando, come sempre sul popolo "bue".

Così come il riferimento al profitto (ma il profitto non è un peccato?) economico, forse avrebbe bisogno di qualche approfondimento, ad esempio sulle finanziarie della curia, e su chi vi staziona nelle stanze dei bottoni (anche in ambito editoriale). Si riferisce anche alle maggioranze assolute, che non dovrebbero avere poteri assoluti sull'uomo; in realtà se c'è profitto, di norma, c'è anche un uomo che sfrutta un altro uomo, o no?

Di conseguenza il lavoro al primo posto, con i diritti negati (chi degli attuali candidati consiglieri o presidenti ha votato nell'ultimo referendum sull'articolo 18, e come?), con le condizioni di sudditanza che ne conseguono.

Non credo che monsignor Bressan pensi ancora al territorio governato dal principe vescovo, ma se guardasse con una lente d'ingrandimento maggiore i possibili scenari futuri si accorgerebbe che è proprio così: il governatore si sceglierà gli assessori, potrà revocarli, potrà dimettersi e mandare tutti a casa, insomma un vero Kapo, ed i costi aggiuntivi per le indennità principesche dei non più 35, ma 45 consiglieri.

Personalmente, ma anche costituzionalmente credo sarebbe meglio rispettare il dettato "Libera chiesa in libero stato", ma tant'è si vede che non siamo solo bacchettoni e mammoni e allora il "santino" nella cabina elettorale sarà quanto mai utile e, per chi se lo scorda, varrà ancora il monito: Dio ti vede!

Ps. Ricordo conumque che nel panorama delle varie liste presenti c'è anche qualche pecorella, che di sicuro non ha ancora smarrito il senso del dovere civico.

Aldo Collizzolli per il "Movimento per i Diritti - Su la testa"

Movimento per i Diritti SU LA TESTA
Web Site http://sulatesta.byelabor.it



last update: 06 ottobre 2003