Alla c.a. del giornalista Dice uno slogan di un'associazione per la valorizzazione del Trentino (protagonista) che i trentini hanno grandi sogni e piedi per terra, ma che comunque questa è una terra dove è possibile realizzare i sogni. Sotto il cielo del Trentino denso di nubi scure e minacciose, un pieghevole patinato c'illustra le capacità e le straordinarie possibilità di cinque Trentini che si sono "fatti da sé". Sarà che forse non sono più abituato a sognare ad occhi aperti, a me la realtà sembra un tantino diversa da questa similrealtà patinata. Intanto dal video delle televisioni private i vari consiglieri della Civica Margherita hanno già incominciato ad ammannirci il loro verbo: Cristofolini in testa (che dovrebbe essere il garante del Consiglio intero) che passeggia sugli argini dell'Adige e non pesta nemmeno una cacca, Molinari tutto cultura e buon senso (anche se per diverso tempo non è stato assessore), Fontana che guida la macchina e parla parla, che col nuovo codice della strada si è già bruciato 10 punti, Dalmaso che con la fretta di chi ha appena fatto la spesa deve partire in macchina, ci racconta la Sua Verità. Ma chi paga tutto questo? Non è che per caso i fondi dei gruppi consiliari del Consiglio provinciale sono utilizzati per fare campagna elettorale vera e propria? Intanto da Sardagna, il Dellai president ha spiccato il volo con tanto di lancio mediatico, coperto da tutti i media, indicativa la prona genuflessione di talune televisioni locali, in estatica adorazione. Ecco il nuovo "re mida" che con lo slogan "Se ami sul serio qualcuno rendilo libero", si avvia nell'impresa di "omogeneizzare" il suo Trentino, con i nuovi e vecchi "boys" e fra poco magari anche le ragazze pon pon. Già 5 anni fa la Civica Margherita partì in quarta con iniziative analoghe, coprendo di manifesti tutto il Trentino, ora, con la nuova strategia invece sarà "battuto" palmo a palmo dai "battitori" al servizio del nuovo principe / governatore che con una legge elettorale fatta su misura per il suo gruppo, si appresta a spadroneggiare nell'assemblea di "condominio" che sarà il futuro Trentino. Non serve "essere o non essere", ma si dovrebbe interrogarsi sull'essere e l'avere; invece una schiera di cortigiani è pronta ad appoggiare il grande capo, con alleanze piuttosto bizantine, si pensi ad un Amistadi alleato di Olivieri Cogo e Berasi, che mensilmente bacchetta dal suo pulpitino da un mensile che vorrebbe essere d'informazione. Spero che ci sarà anche chi, seppur con fatica, saprà e vorrà uscire dal coro e dalla cantoria Dellaiana, che, poiché a rime riecheggia un gestione del potere romana. Aldo Collizzolli per il "Movimento per i Diritti - Su la testa" Movimento
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