La città di Trento è stata insignita del titolo
"città alpina dell'anno 2004" da una giuria internazionale

TRENTO
CITTÀ ALPINA DELL'ANNO 2004
Devastata dall'inceneritore di Dellai-Pacher

La cerimonia di apertura di "Trento Città alpina 2004" vedrà protagonisti "indegni" dell'evento il Presidente della Giunta Dellai ed il Sindaco Pacher.

Perché indegni?

A tutti è nota la vicenda dell'inceneritore ma non tutti conoscono i danni enormi che provocherà sicuramente alla salute dei residenti della città di Trento.

Dellai e Pacher sanno bene le malattie che colpiranno i nostri figli e le generazioni future. Purtroppo il business e il profitto calpestano il diritto alla salute dei cittadini trentini.

NO AI TUMORI DA DIOSSINA!

Il potere oncogeno della diossina emessa dagli inceneritori è ampiamente stabilito, consolidato, riconosciuto, ribadito recentemente dall'incremento di linfomi nei bambini a Montpellier e di sarcomi delle parti molli a Mantova.

NO ALLE MALFORMAZIONI DA DIOSSINA!

Meno noto è il potere mutagene della diossina ossia l'aumento di neonati malformati in città adiacenti ad un inceneritore.


NON SONO ECONOMICI, NON SONO INNOCUI, NON SONO BELLI... ALLORA PERCHE' LI COSTRUIAMO?

Il Centro Nazionale Indipendente di Informazione sui Rifiuti di Parigi, rivela l'esistenza di uno studio epidemiologico ufficiale che dimostra come gli inceneritori di rifiuti urbani provochino la nascita di bambini malformati. Gli autori dello studio, realizzato nella regione francese Rhone Alpes (che ha come centri perincipali Lione, Nimes e Montepellier), concludono che "globalmente rischi significativi per le popolazioni sono osservati per due tipi di malformazioni: le anomalie cromosomiche e le altre malformazioni maggiori". Inoltre essi hanno constatato "un rischio significativo per le malformazioni del cavo orale, dei reni, dell'intestino e delle vie urinarie". Nel periodo considerato dallo studio gli inceneritori hanno quindi provocato la nascita di un gran numero di bambini malformati.

Questa una sintesi dei risultati dello studio rispetto alle malformazioni rilevate nei bambini della regione Rhone Alpe:
- anomalie cromosomiche + 20% rispetto alla media nazionale
- malformazioni della bocca + 29%
- malformazione dell'intestino + 44%
- malformazioni dei reni + 51%.

Secondo il direttore del Centro Nazionale Indipendente di Informazione sui Rifiuti di Parigi gli inceneritori saranno
"l'amianto del XXI secolo"

Per ulteriori informazioni visitate www.inceneritori.org
RE.NA.I RETE NAZIONALE per la lotta contro gli INCENERITORI
Sito dedicato agli inceneritori e all'inquinamento.


MANCATO RISPETTO DELLA
"CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DELLE ALPI"

L'Italia nel con Legge 14 ottobre 1999, n. 403 ha ratificato la "Convenzione per la protezione delle Alpi" firmata a Salisburgo il 7 novembre 1991.

L'articolo 2 "Obblighi generali" prevede la Salvaguardia della qualità dell'aria, al fine di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti e i loro effetti negativi nella regione alpina, nonché la trasmissione di sostanze inquinanti provenienti dall'esterno, ad un livello che non sia nocivo per l'uomo, la fauna e la flora.

Come si può considerare un inceneritore a poche centinaia di metri da una città, compatibile con il rispetto della "Convenzione per la protezione delle Alpi"?

Attendiamo da Dellai e Pacher una risposta pubblica.


Movimento per i Diritti SU LA TESTA
Web Site http://sulatesta.byelabor.it



last update: 27 febbraio 2004